Accessibilità: E' inglobato nell'abitato di Acquarica
Edificato da maestranze salentine, la struttura castellana era un avamposto di difesa del feudo di Acaya a cui apparteneva il casale di Acquarica. Oggi adibito a deposito, versa in uno stato di conservazione pessimo e non è fruibile.
» Informazioni e curiosità
Inglobato nell'abitato, il Castello di Acquarica è un segno ulteriore della feudalità di Terra d'Otranto. Costruito dai Bonsecolo, feudatari Normanni, fu probabilmente ristrutturato da Giovan Antonio Orsini, Principe di Taranto, che ebbe il feudo di Acquarica nel 1432. Delle quattro torri circolari poste sugli spigoli del quadrilatero, ne rimane soltanto una, con base scarpata e con un cordone marciapiano che divide il piano terra dal piano superiore coronato da un parapetto lievemente aggettante su mensolette a chiglia e beccatelli. Questa torre superstite, costruita probabilmente tra il 1432 e il 1445, rappresenta un prototipo del "torricello terrapienato", cioè un primo esempio di fortificazione contro le prime armi da fuoco.