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Castello di Gallipoli Via Rampa Castello, 0
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 Tipologia Risorsa Turistica:
 Castelli, Torri

Accessibilità: non fruibile
 
Imponente e maestoso, circondato dal mare, con due torri circolari, una poligonale e un rivellino, per secoli baluardo e rifugio dei gallipolini. E' una delle fortezze più importanti dell'Italia meridionale.
 » Informazioni e curiosità
Il castello, circondato quasi completamente dal mare, si trova a sinistra del ponte che collega la palepoli al Borgo; attestato sul medesimo luogo dove era la costruzione nel periodo medioevale. Particolarmente interessante per la posizione all'ingresso dell'isola dove si sviluppò l'abitato e, a protezione del porto antico, l'attuale seno del Canneto. Il castello- fortezza, risalente ai secoli XIII-XIV, ha subito nei secoli successivi (fino al XVII) modifiche, aggiunte e ristrutturazioni. Il primo impianto della fortezza doveva essere quadrangolare; dopo il ritorno alla Corona della città, che i veneziani nel 1484 avevano assediato ed espugnato, gli aragonesi stabilirono un recinto scarpato a pianta poligonale fortificato agli angoli da torri cilindriche . I lavori, forse su disegno dell'architetto senese Francesco di Giorgio Martini, iniziarono dallo scavo del fosso che doveva separare il blocco fortificato dalla città. Essi ripresero in età viceregnale spagnola con la costruzione a Sud Est del bastione poligonale il cosidetto "torrione di vedetta", la separazione del puntone-torrione dalla mole del castello con la conseguente trasformazione del rivellino isolato nelle acque, l'inglobamento di metà della torre a Nord Est in una parete realizzata a picco sul fosso del canale tra il castello e il rivellino e la sopraelevazione degli spalti.
La realizzazione del Rivellino, avvenuta probabilmente intorno al 1522, diede al castello l'aspetto di una fortezza "moderna". Il castello assunse un impianto quadrangolare rafforzato ai vertici da quattro torrioni, uno poligonale, e sull'asse est-ovest, dal rivellino. Si può dire che la forma assunta nel primo Cinquecento rimase quasi immutata fino alla seconda metà del XIX secolo; mentre sulla cortina che guarda la città, riempito il fossato e interrati gli archi che sorreggevano il ponte levatoio, fu addossata l'attuale galleria del mercato coperto.
Nel 1879 il Castello è divenuto demanio dello Stato. L'interno ha grandi sale con volte a botte e a crociera, vari cunicoli e camminamenti.

Attualmente il castello è sede del Comando della Guardia di Finanza, mentre il Rivellino è adibito ad arena estiva per cinema.

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